La pianta:
Albero autoctone o arbusto di grandi dimensioni che cresce su terreni moderatamente fertili, umidi ma ben drenati in esposizioni soleggiate o a mezz’ombra. Fiorisce a maggio su ombrelle piatte alla sommità delle quali appaiono minuscoli fiorellini bianco crema intensamente profumati. Di seguito si trasformano in frutti neri appetiti dagli uccelli. Raggiunge altezze che superano 4 metri sia in altezza che in larghezza.
Dove si trova:
Su tutto il territorio soprattutto nelle aree incolte.
Curiosità:
Nell’antichità i popoli preistorici facevano grande utilizzo delle sue bacche per bevande fermentate o per tinteggiare tessuti, sono a testimoniarlo notevoli quantitativi di semi rinvenuti a seguito di scavi archeologici. Al sambuco erano attribuiti anche proprietà magiche protettrici dagli spiriti maligni al punto che non doveva esser tagliato con dolcezza e la sua legna non doveva essere bruciata.